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	<title>Commenti a: Il social networking letterario, aNobii e la coda lunga dei digital shelves</title>
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	<description>Discorsi, pensieri, esperienze, persone, senza pretese di apparire intelligente per forza.</description>
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		<title>Di: Tormenti anobiani dell'editore - Editori e social network &#124; Come La Carta</title>
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		<dc:creator>Tormenti anobiani dell'editore - Editori e social network &#124; Come La Carta</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 10:55:46 +0000</pubDate>
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		<description>[...] questione potrebbe essere affrontata da differenti punti di vista, e per i più curiosi rimando a questo post piuttosto chiacchierato del Diario Semistupido. Non credo che il suggerimento di un buon uso [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] questione potrebbe essere affrontata da differenti punti di vista, e per i più curiosi rimando a questo post piuttosto chiacchierato del Diario Semistupido. Non credo che il suggerimento di un buon uso [...]</p>
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		<title>Di: Dval</title>
		<link>http://www.diariosemistupido.it/2008/04/04/il-social-networking-letterario-anobii-e-la-coda-lunga-dei-digital-shelves/comment-page-1/#comment-938</link>
		<dc:creator>Dval</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 10:52:36 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie mille!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie mille!</p>
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		<title>Di: Niki</title>
		<link>http://www.diariosemistupido.it/2008/04/04/il-social-networking-letterario-anobii-e-la-coda-lunga-dei-digital-shelves/comment-page-1/#comment-752</link>
		<dc:creator>Niki</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 17:09:05 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao, i dati mi erano stati forniti dallo staff di Hong Kong nel marzo del 2008. Sono quindi dati non recenti, risalenti a quando ho scritto il post.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, i dati mi erano stati forniti dallo staff di Hong Kong nel marzo del 2008. Sono quindi dati non recenti, risalenti a quando ho scritto il post.</p>
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		<title>Di: Dval</title>
		<link>http://www.diariosemistupido.it/2008/04/04/il-social-networking-letterario-anobii-e-la-coda-lunga-dei-digital-shelves/comment-page-1/#comment-751</link>
		<dc:creator>Dval</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 14:33:10 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Niki, posso chiederti da quale fonte hai preso i dati sul numero di utenti? 
Grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Niki, posso chiederti da quale fonte hai preso i dati sul numero di utenti?<br />
Grazie.</p>
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		<title>Di: Niki</title>
		<link>http://www.diariosemistupido.it/2008/04/04/il-social-networking-letterario-anobii-e-la-coda-lunga-dei-digital-shelves/comment-page-1/#comment-498</link>
		<dc:creator>Niki</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 May 2009 16:44:52 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Giuseppe, 
purtroppo non sono stata io a linkare il mio post alla pagina di aNobii su Wikipedia. L&#039;articolo &#232; vecchio di un anno, ma con le debite proporzioni dei numeri (non ho dati aggiornati ad oggi per aNobii) la situazione rimane invariata. 
Prover&#242; a modificare il link su Wikipedia comunque. Grazie. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Giuseppe,<br />
purtroppo non sono stata io a linkare il mio post alla pagina di aNobii su Wikipedia. L&#039;articolo &egrave; vecchio di un anno, ma con le debite proporzioni dei numeri (non ho dati aggiornati ad oggi per aNobii) la situazione rimane invariata.<br />
Prover&ograve; a modificare il link su Wikipedia comunque. Grazie.</p>
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		<title>Di: giuseppe</title>
		<link>http://www.diariosemistupido.it/2008/04/04/il-social-networking-letterario-anobii-e-la-coda-lunga-dei-digital-shelves/comment-page-1/#comment-497</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 May 2009 12:43:26 +0000</pubDate>
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		<description>questo articolo &#232; linkato su wikipedia alla voce &quot;Anobii&quot; 
 
&lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/ANobii&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/ANobii&lt;/a&gt; 
 
tuttavia il link &#232; vecchio e fa riferimento al vecchio blog 
 
&lt;a href=&quot;http://diariosemistupido.wordpress.com/2008/04/04/il-social-networking-letterario-anobii-e-la-coda-lunga-dei-digital-shelves/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://diariosemistupido.wordpress.com/2008/04/04...&lt;/a&gt; 
 
se hai modo prova a correggere oppure prepara una nuova analisi sul fenomeno, grazie 
 
ciao </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>questo articolo &egrave; linkato su wikipedia alla voce &quot;Anobii&quot; </p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/ANobii" target="_blank">http://it.wikipedia.org/wiki/ANobii</a> </p>
<p>tuttavia il link &egrave; vecchio e fa riferimento al vecchio blog </p>
<p><a href="http://diariosemistupido.wordpress.com/2008/04/04/il-social-networking-letterario-anobii-e-la-coda-lunga-dei-digital-shelves/" target="_blank"></a><a href="http://diariosemistupido.wordpress.com/2008/04/04.." rel="nofollow">http://diariosemistupido.wordp.....08/04/04..</a>. </p>
<p>se hai modo prova a correggere oppure prepara una nuova analisi sul fenomeno, grazie </p>
<p>ciao</p>
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	<item>
		<title>Di: Niki</title>
		<link>http://www.diariosemistupido.it/2008/04/04/il-social-networking-letterario-anobii-e-la-coda-lunga-dei-digital-shelves/comment-page-1/#comment-98</link>
		<dc:creator>Niki</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 04:39:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://diariosemistupido.wordpress.com/?p=29#comment-98</guid>
		<description>Zeronodi, buongiorno. Se si tratta solo di catalogare i libri che hai, in rete puoi trovare diversi applicativi adatti allo scopo. Alcuni sono a pagamento, ma si tratta di cifre piuttosto basse. Comunque, potresti fare altrettanto usando Excell o Access (o simili free).
Ma mi pare di capire che tu intenderesti ottenere qualcosa di simile ad aNobii ma limitatamente alla tua libreria sul tuo blog. In questo caso credo proprio che la questioni si complichi un po&#039; se non hai adeguate conoscenze di programmazione.

Ad ogni modo, a che pro? aNobii, LibraryThing, GoodReads, e le altre comunità simili, sono appunto comunità. Integrano l&#039;aspetto &quot;social&quot; che è il loro vero valore. Il divertimento e la ricchezza stanno nell&#039;interazione con gli altri utenti, nello scambio di opinioni, nelle discussioni, nell&#039;andare a caccia di libri, librerie e lettori nuovi, di sbatterci contro per caso.
E&#039; lo spirito della condivisione che verrebbe a mancare pubblicando la tua libreria sul tuo blog.
Certo, quello che viene pubblicato su aNobii è di aNobii, ma quale sarebbe esattamente la tua preoccupazione?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Zeronodi, buongiorno. Se si tratta solo di catalogare i libri che hai, in rete puoi trovare diversi applicativi adatti allo scopo. Alcuni sono a pagamento, ma si tratta di cifre piuttosto basse. Comunque, potresti fare altrettanto usando Excell o Access (o simili free).<br />
Ma mi pare di capire che tu intenderesti ottenere qualcosa di simile ad aNobii ma limitatamente alla tua libreria sul tuo blog. In questo caso credo proprio che la questioni si complichi un po&#8217; se non hai adeguate conoscenze di programmazione.</p>
<p>Ad ogni modo, a che pro? aNobii, LibraryThing, GoodReads, e le altre comunità simili, sono appunto comunità. Integrano l&#8217;aspetto &#8220;social&#8221; che è il loro vero valore. Il divertimento e la ricchezza stanno nell&#8217;interazione con gli altri utenti, nello scambio di opinioni, nelle discussioni, nell&#8217;andare a caccia di libri, librerie e lettori nuovi, di sbatterci contro per caso.<br />
E&#8217; lo spirito della condivisione che verrebbe a mancare pubblicando la tua libreria sul tuo blog.<br />
Certo, quello che viene pubblicato su aNobii è di aNobii, ma quale sarebbe esattamente la tua preoccupazione?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: zeronodi</title>
		<link>http://www.diariosemistupido.it/2008/04/04/il-social-networking-letterario-anobii-e-la-coda-lunga-dei-digital-shelves/comment-page-1/#comment-97</link>
		<dc:creator>zeronodi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 01:04:29 +0000</pubDate>
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		<description>Ma in rete ci sono programmi o widget per siti internet in cui ricreare una propria biblioteca? Perché, volenti o nolenti, sia aNobii che LibraryThing fanno riferimento a una società privata, e quindi il contenuto rimane in qualche modo proprietà loro (correggetemi se sbaglio, chiaramente). Io invece avevo pensato di destinare una parte del mio sito/blog alla mia biblioteca (circa 1.000 volumi), catalogandola e poi mettendola on line... Utilizzare un software tipo Wikipedia?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma in rete ci sono programmi o widget per siti internet in cui ricreare una propria biblioteca? Perché, volenti o nolenti, sia aNobii che LibraryThing fanno riferimento a una società privata, e quindi il contenuto rimane in qualche modo proprietà loro (correggetemi se sbaglio, chiaramente). Io invece avevo pensato di destinare una parte del mio sito/blog alla mia biblioteca (circa 1.000 volumi), catalogandola e poi mettendola on line&#8230; Utilizzare un software tipo Wikipedia?</p>
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	<item>
		<title>Di: Niki</title>
		<link>http://www.diariosemistupido.it/2008/04/04/il-social-networking-letterario-anobii-e-la-coda-lunga-dei-digital-shelves/comment-page-1/#comment-96</link>
		<dc:creator>Niki</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Sep 2008 08:41:39 +0000</pubDate>
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		<description>Conosco Bookerang e non mi piace. Appunto perché è prima di tutto dedicato alle librerie e sinceramente non capisco questo fare un passo indietro verso l&#039;offline. Molto poco 2.0 e soprattutto molto poco social.

Io incentiverei la vendita online anche delle librerie più piccole, rendendole di fatto raggiungibili da chiunque, questo in effetti lamento.
Sono una forte lettrice, frequento le librerie, ma soprattutto compro online, in Italia e all&#039;estero. Non vedo di alcuna utilità il fatto di legare la wish list a una o più librerie fisiche. Meglio lasciarla su aNobii o in qualunque altro sito di vendita online (ne ho 5 in rete), ed averla sempre a disposizione, in qualunque luogo del pianeta, in qualsiasi momento. Tra l&#039;altro le wish lish se sono completate da feed rss (come quelle di Amazon) entrano di fatto e a far parte dei social media di life streaming...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Conosco Bookerang e non mi piace. Appunto perché è prima di tutto dedicato alle librerie e sinceramente non capisco questo fare un passo indietro verso l&#8217;offline. Molto poco 2.0 e soprattutto molto poco social.</p>
<p>Io incentiverei la vendita online anche delle librerie più piccole, rendendole di fatto raggiungibili da chiunque, questo in effetti lamento.<br />
Sono una forte lettrice, frequento le librerie, ma soprattutto compro online, in Italia e all&#8217;estero. Non vedo di alcuna utilità il fatto di legare la wish list a una o più librerie fisiche. Meglio lasciarla su aNobii o in qualunque altro sito di vendita online (ne ho 5 in rete), ed averla sempre a disposizione, in qualunque luogo del pianeta, in qualsiasi momento. Tra l&#8217;altro le wish lish se sono completate da feed rss (come quelle di Amazon) entrano di fatto e a far parte dei social media di life streaming&#8230;</p>
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		<title>Di: Yeah</title>
		<link>http://www.diariosemistupido.it/2008/04/04/il-social-networking-letterario-anobii-e-la-coda-lunga-dei-digital-shelves/comment-page-1/#comment-95</link>
		<dc:creator>Yeah</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Sep 2008 08:18:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://diariosemistupido.wordpress.com/?p=29#comment-95</guid>
		<description>Cerco di contribuire alla discussione segnalando un nuov social network legato ai libri. Si tratta di booKerang (www.bookerang.it). Da quanto letto nell&#039;interessante post lo avvicinerei piu&#039; ad anobii che a libraything. Al momento la differenza che trovo di maggior interesse e&#039; il collegamento che bookerang fa cn la &quot;vendita&quot;, anziche&#039; l&#039;online viene scelto l&#039;offline. Mi spiego, stanno costruendo una rete di librerie sul territorio nazionale dove e&#039; possibile consultare le wishlist e fare acquisti. Si cerca in pratica di incentivare l&#039;acquisto in libreria tramite un social network.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cerco di contribuire alla discussione segnalando un nuov social network legato ai libri. Si tratta di booKerang (www.bookerang.it). Da quanto letto nell&#8217;interessante post lo avvicinerei piu&#8217; ad anobii che a libraything. Al momento la differenza che trovo di maggior interesse e&#8217; il collegamento che bookerang fa cn la &#8220;vendita&#8221;, anziche&#8217; l&#8217;online viene scelto l&#8217;offline. Mi spiego, stanno costruendo una rete di librerie sul territorio nazionale dove e&#8217; possibile consultare le wishlist e fare acquisti. Si cerca in pratica di incentivare l&#8217;acquisto in libreria tramite un social network.</p>
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