Vacanze, vacanze!

Perché le donne tendenzialmente si fanno problemi a partire per le vacanze da sole?

Me lo sono sempre chiesta e naturalmente ancora di più in questi ultimi tempi, considerato il periodo. Mi ha sempre meravigliato un po’ questo fatto. Mi è capitato spesso e mi capita di sentire di donne capaci, indipendenti, realizzate, vivaci, che rinunciano a partire, pur amando viaggiare, solo perché sole, dove il sole in questo caso sta per: con mariti, compagni, fidanzati non disponibili ad accompagnarle per motivi vari ed eventuali.

Sono sempre stata portata a credere che per queste donne fosse per lo più una specie di costrizione o una scelta non personale quella di rimanere a casa o di seguire sempre pedissequamente i loro uomini. Un adattarsi sbuffando o soffrendoci anche (perché io ci ho sempre sofferto molto).  Riflettendoci però, mi sono resa conto che spesso non è così: preferiscono proprio non andare  se non con un accompagnatore maschio e adulto. Rimane fermo il fatto che per molti uomini – non tutti per fortuna, sicuramente nemmeno la maggioranza, stamattina mi sento ottimista – scendere a compromessi sulle vacanze risulta essere impresa quasi impossibile. Il classico “una settimana là e una settimana qua” è improponibile. E non mi si venga a dire che anche tanti uomini devono adattarsi, è vero questo, ma sinceramente non mi è mai successo di sentirlo rimarcare spesso.

Io parto da sola generalmente, o al massimo con mio figlio, specialmente quando era più piccolo. L’ho sempre fatto, fin dalla fine del mio matrimonio, e non mi è mai pesato. Non ho mai considerato un problema non avere compagni di viaggio o il mio fidanzato con me. Tutt’altro. Ci sono stati dei momenti della mia vita in cui allontanarmi è stata una vera esigenza fisica e psicologica, altri in cui sono partita per il puro piacere di andare per poi tornare. Di vedere, di scoprire, di prendermi dei giorni solo per me soltanto. Di fare le cose “da sola”. Per me è importante esserne in grado. Viaggiare è un bel modo per imparare a cavarsela e per non essere psicologicamente dipendenti da un altro essere umano, cosa che mi spaventa molto.

Sono tornata a farlo spesso quest’anno, nonostante alcune svolte inaspettate e importanti della mia vita e tutte le distrazioni che ne sono derivate. Allontanarsi, staccare anche solo per qualche giorno per me è fondamentale ma,  a prescindere dalle esigenze dello spirito, viaggiare è qualcosa che mi piace veramente fare.

Allora, secondo me non c’è nulla di più energetico che preparare una valigia e andare: da sola, con le amiche, con i figli piccoli. Per me è stata la Scozia qualche giorno fa: un giro meraviglioso delle Highlands, una cosa tra donne, chilometri e pensieri condivisi, risate, confidenze. Ho preso un aereo da sola e sono andata nonostante il mio compagno non fosse con me, proprio perché non poteva essere con me. Non una ripicca, non sono tipo, ma il modo per condividere una esperienza al ritorno.

Certo, sarebbe stato meraviglioso e perfetto farlo con lui, per la prima volta nella mia vita avrei veramente voluto il mio uomo accanto, perché anche il piacere di partire andrebbe sempre condiviso in una coppia; così come il piacere di scoprire posti nuovi, vicini o lontani, o di fare nuove esperienze, di crescere insieme anche in questo senso. Ma quando questo non è possibile? Perché dover rinunciare? Non c’è stato un solo momento in cui non abbia desiderato di averlo fisicamente vicino, mi è mancato tantissimo, ma serei stata più felice se fossi rimasta a casa ad aspettarlo? Decisamente no.



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    6 Responses to “Vacanze, vacanze!”

  1. Ester Memoli scrive:

    Attualmente non ne sento l’esigenza perché il mio fidanzato lo vedo 2 giorni al mese quindi una vacanza assieme non fa mai male, però…in senso assoluto…concordo. :)

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  2. chicca scrive:

    io viaggio quasi sempre sola, perchè il mio lavoro mi porta in giro per il mondo, nomade nell’animo e fisicamente, ma certamente quando posso viaggio con lui, nel senso che ci incontriamo da qualche parte….

    le vacanze per me han poco senso, le faccio quando ho tempo, tra un lvoro e l’altro e non hanno scadenze , se non la fine di un lavoro e l’inizio di un altro!!
    chicca

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  3. alexanderclan1 scrive:

    Pedissequamente…..anche questo è energico!!!

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  4. lory scrive:

    andare in vacanza da sola e’ bruttissimo! sarei rimasta a casa con lui! anche per solidarieta’.

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  5. Niki scrive:

    Ma lui non era a casa :)

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  6. lory scrive:

    come? non era a casa? forse era in vacanza da solo!

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