Allora, alzino la mano le donne che non si preoccupano delle rughe. Ce ne sarà qualcuna, non dico di no, ma la maggior parte non credo balli di contentezza quando allo specchio scopre un segno che prima non c’era. Certo che se una, oltre ad essere donna, è anche top-model, posso capire anche certe reazioni eccessive.
Io, invece, alla lettura di questo articolo, ho reagito così.
Nessuna è felice d’invecchiare (o di apparire vecchia), c’è chi la prende con filosofia, altre si adattano, altre ancora non la prendono affatto. E’ una sorte che tocca a tutte e le top-model non fanno differenza, per fortuna. Certo, per queste deve essere più difficile: la faccia – in senso letterale - rappresenta il loro patrimonio principale, ma tra questo e comparare una ruga a uno sfregio su un’opera d’arte c’è un mondo di differenza.

Oldwoman - Foto di Remyyy http://www.flickr.com/photos/remyyy/
Non è che l’affermazione di Linda Evangelista sia sconvolgente, è semplicemente stonata, sbagliata, stupida e suona malissimo. Inutile dire che ci sono donne bellissime perché dotate di intelligenza, fascino, senso dell’umorismo e ugualmente piene di rughe; inutile dire che i drammi che possono colpire una donna sono altri, com’è inutile dire che la bellezza esteriore negli esseri umani, a differenza delle vere opere d’arte, non è destinata a durare a lungo, meglio non considerarla come il metro per tutte le misure.
Del mio rapporto con le rughe ne ho raccontato qui. Non è sempre un rapporto sereno, specialmente quando si ha un compagno di dieci anni più giovane. Se potessi scegliere però, invece di riempirle, stirarle, cancellarle, vorrei poter decidere quali rughe mostrare; dipendesse da me, conserverei solo quelle causate da tutte le risate e i baci dati negli ultimi quarantadue anni. Quelle provocate dai pianti, ecco, quelle non vorrei averle mai.
Alla fine è vero che le rughe su una faccia sono come le parole scritte sulla pagina di un libro: a saperle leggere raccontano una storia e non sono sicura di voler rinunciare a scriverla.
Ma c’è una cosa che più di ogna altra mi incuriosisce: quale meccanismo ha fatto in modo che sia Repubblica.it che Corriere.it, i due principali quotidiani online, abbiano ritenuto degna di attenzione la notizia che una modella ha paura di invecchiare tanto da pubblicarla entrambi in prima pagina ieri?
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Tags: diventare vecchie, donne, età, le mie rughe, linda evangelista, naomi campbell, paura d'invecchiare, rughe, top model



ciao niki, pensa che oggi la mia mamma compie 81 anni, (ne dimostra decisamente meno), e proprio l'altro giorno la guardavo in viso, un viso con "qualche" ruga (come sostiene lei!!!) ,ma pieno di storie, belle e brutte, rughe che arrivano dalle risate e dalle lacrime, insomma dici giusto, sono come pagine di un libro.
concordo sull'uscita della modella-strafiga!
a presto! deborah
..concordo, ovviamente con le TUE affermazioni, non con le SUE!!!
Deborah, tanti auguri alla tua mamma allora!
Ciao niki. Le donne che ci crescono che ci insegnano come affrontare questa vita, che ci stanno vicine nei momenti più difficili, che ci rincuorano quanto tutto converge al nero sono tutte donne con le rughe! Forti, silenziose, amate e irripetibili stanno là a vigilare, senza interesse, senza ricompenso… Mamme, mogli, sorelle, zie, e nonne. Pancetta e cellulite, ma tanto amore e umanità, comprensione e condiscendenza… chi mai le scambierebbe con Evangelista? Chi?
un abbraccio
Niko