Devo ringraziare Domitilla Ferrari (Semerssuaq) per avermi dato la possibilità di scrivere un articolo per il blog del MomCamp che si terrà a Milano il prossimo 13 giugno. Senza saperlo mi ha dato una ragione per continuare a farlo o, meglio, per avere la forza e il coraggio di mettere insieme frasi di senso compiuto e di pubblicarle sul mio Diario
Da tempo non riuscivo più. I motivi li ho spiegati qui sommariamente. Non ho mai veramente considerato di prendermi una pausa o di chiuderlo questo blog, semplicemente non avevo la forza di “usarlo”. Scrivere della mia gravidanza, pensare alla nascita come ad un avvenimento misterioso e sconvolgente sì, ma anche estremamente vivificante, mi ha di fatto risvegliata.
Non è stato solo ritornare a quel periodo, al legame fortissimo con mio figlio che si è subito creato; in qualche modo mi ha fatto ricordare che la morte è parte dell’esistenza e che in un equilibrio meraviglioso ad ogni morte corrisponde una nuova vita che vede la luce.
Non ho metabolizzato ancora, questo no. Ci vorrà del tempo presumo. O forse certi avvenimenti non si metabolizzano mai e ci si limita a conviverci in una specie di area dai confini indistinti e dal clima ovattato. Da tempo ho solo molti dubbi e ben poche certezze, purtroppo, ma sono contenta non solo del post che ho scritto ma anche del suo effetto del tutto inatteso.
L’articolo è qui. Parla naturalmente di me e della mia esperienza, ma anche delle altre “mamme sociali”. Pure gli altri post sono da leggere: non solo offrono spunti interessanti ma, soprattutto, svelano degli aspetti nuovi dell’essere genitori al giorno d’oggi. Buona lettura.
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Tags: Esperienze, gravidanza, maternità, momcamp, morte, vita
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28 May 2009 at 09:41 BraGiuMa che bel post Niki.. ultralike :)
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28 May 2009 at 09:43 Niki CostantiniGrazie Beppe. Era solo un post di servizio, per così dire. Volevo però fissare il momento perché è stato una di quelle felici e strane coincidenze :)
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28 May 2009 at 10:07 BraGiuTi capisco. Sto facendo latitare il mio blog per mancanza di tempo/spinte interiori. Arriverà nuovamente il momento giusto.



Grazie!
E di che?
grazie a te
I momenti *no* esistono, così come esiste il momento di introspezione, di confronto.
L'indole ne amplifica l'ampiezza così come ciò che ti succede attorno.
E' una ruota. C'è un detto che recita più o meno così: "Nella vita le salite sono tante quante le discese".
Non so se il bilancio andrà realmente a pari, me lo chiedo sempre anche io. L'importante è reagire, voltare pagina e guardare avanti.
Bentornata/Bentrovata.
Un abbraccio,
A.
Grazie. E in effetti la vita è un po' come le montagne russe: brividi e divertimento
Un abbraccio a te.