- 23 agosto 2009
- Esperienze, Persone, Social Networking, Web
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Vorrei raccontare questa piccola storia per due ragioni: la prima è per dare una smentita a chi pensa che internet sia il male, che venga usato per lo più per commettere illeciti e che ci ruba l’anima; la seconda è per ringraziare Adamo Lanna, che con il suo GioconeFF sta allietando l’estate a molti utenti di Friendfeed. Mi piaceva porre l’accento sul fatto che nonostante tutto c’è ancora qualcuno che riesce a trovare il tempo per gli altri senza pretendere alcun tornaconto, che è veramente possibile fare qualcosa per niente.
Di questo social network ho avuto occasione di parlare altre volte: la sua peculiare caratteristica è quella di aver creato una dimensione sociale e di relazione tra utenti al di là della condivisione dei contenuti. Discussioni quindi, conversazioni su più livelli, non solo strettamente tecniche o impegnate – anzi – ma anche di puro cazzeggio e di divertimento intelligente.

Immagine di Adamo Lanna
In questa ultima categoria rientra il GioconeFF che Adamo ha ideato e regalato ai suoi “friends”. Certo Adamo è un esperto di giochi e passatempi, ha un suo blog molto popolare sull’argomento, ma soprattutto è una persona generosa, dotata di passione e pazienza, si vede che si diverte facendo divertire gli altri nonostante il tempo e l’impegno dedicati a concepire nuovi giochi, seguire di persona tutti i giocatori e sistemare via via il regolamento.
Non bisogna fare l’errore di pensare, comunque, che questo sia come uno dei tanti (non tutti, per fortuna) che si trovano su Facebook: no, il Giocone richiede una combinazione di abilità, logica, pazienza, memoria e fortuna (e un po’ di tempo da spendere). Si va dall’enigmistica classica, al colpo d’occhio, ai giochi di carte e chissà cos’altro inventerà di nuovo Adamo per i prossimi livelli. Ho detto che il tutto non costa assolutamente nulla? Basta essere avere un account su Friendfeed per poter partecipare e mettersi alla prova.
Un piccolo consiglio: una volta iscritti al suo feed, non si può non seguirlo nelle sue Cronache di Parmia, dove si incontrano personaggi reali di piccole storie di pura poesia, e leggerlo nell’altro suo blog personale, A come Adamo.
Grazie Adamo.
Post scriptum: per chi non lo avesse notato, sul blog A come Adamo, in alto a destra, c’è il pulsante per poter effettuare delle donazioni. Ecco, magari un pensiero in questo senso non sarebbe male: l’impegno e la qualità dei contenuti andrebbero sempre ricompensati.












