Niki, 18 marzo 2010

Ormai ho capito che il mondo si divide in due grandi categorie: chi ritiene fondamentale guardare la TV e chi no.
La cosa non sarebbe degna di nota se non fosse che sovente i primi tendono ad affibbiare ai secondi tutta una serie di etichette che va dal fighetto-finto-intellettuale al vagamente-rincitrullito-che-non-sai-nemmeno-chi-ha-vinto-il Grande-Fratello.
Vai a spiegare loro che [...]

Continua a leggere Rovesci televisivi

Ne avevo parlato nel post dedicato all’8 marzo di questa iniziativa di Collettivovoci. Le letture stanno continuando anche in questi giorni, con un respiro più ampio di quello concesso da un’unica data simbolica.
La mia è qui.
Ho scelto questo brano perché è un pugno nello stomaco. Leggerlo non è stato semplice, perché parla di donne cancellate. [...]

Continua a leggere Ancora le voci delle donne: una mia lettura da “I monologhi della vagina”

  • 13 March 2010 at 21:19 Niki Costantini
    Dove spiego i perché di una scelta.
  • 13 March 2010 at 21:24 lasacco
    ammetto che non conoscevo la storia delle donne di Juárez e apprezzo ancora di più la tua scelta. e ancora una volta ti ringrazio per non farmi ignorare. anche se è davvero terribile
  • 13 March 2010 at 21:31 Niki Costantini
    Grazie a te lasacco. La storia delle donne di Juárez non è molto nota, in effetti. Terminata la lettura mi è venuto il dubbio che molti non sapessero veramente di cosa stessi parlando, e così ho pensato di spiegare un po'.
  • 13 March 2010 at 21:42 lasacco
    Niki, in effetti la seconda parte della lettura mi aveva "incuriosito" (non riesco a trovare un altro termine, scusa) e cedo che sarei andata a cercare. mi hai facilitato la ricerca
Niki, 8 marzo 2010

Ho preso ad odiare questa giornata, lo dico a chiare lettere. Ogni anno spero sia l’ultimo, che non ce ne sia più bisogno di avere una giornata dedicata alle donne. Al contrario, mi piacerebbe che ci fossero 365 giorni dedicati alla Persona. Un bel sogno.
Mi dispiace molto, e mi fa anche vagamente imbestialire, quando molti [...]

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  • 8 March 2010 at 08:30 lasacco
    sottoscrivo in pieno. grazie per dirlo molto meglio di me!
  • 8 March 2010 at 08:43 Niki Costantini
    Alla fine dei conti non è una giornata allegra. Grazie a te lasacco.
  • 8 March 2010 at 09:02 Mitì Vigliero
    No, non è una giornata allegra, vista la sua origine. Però proprio per questo, secondo me, è l'occasione per ricordare tutte le donne che con fatica, coraggio, costanza, fierezza, sofferenza e serietà sono diventate -in vari campi- motivo d'orgoglio per l'umanità, senza rinunciare mai al loro essere donne. E pensando a loro, ci si sente più forti; sono uno stimolo ad andare avanti, a migliorarsi, a non aver paura.
  • 8 March 2010 at 09:13 ArMyZ
    mi piace. Anche io ho detto la mia:)
  • 8 March 2010 at 09:17 ArMyZ
    mitì tesora :) io la vedo un po' fuori tempo sai? e parlo della festa, non delle motivazioni sottese, sia chiaro. Questo è il senso che ho dato al mio post/riflessione.
  • 8 March 2010 at 09:23 Fairyvisions
    A me, che vivo una vita da uomo dall'età dell'asilo in poi, queste parole fanno bene, molto bene. Che se ne accorgano le signorine tutte tacchi e ticchettio. Grazie.
  • 8 March 2010 at 09:28 peppe, in cerca di nick.
    "signorine tutte tacchi e ticchettio" è una figura che presumibilmente userò, in futuro. grazie. :)
  • 8 March 2010 at 09:55 Niki Costantini
    Grazie a tutti :) Fairy, è proprio quello che intendevo: una delle cose più odiose è quella di voler chiuderci all'interno di ruoli che spesso non accettiamo per libera scelta, ma per una imposizione (culturale, psicologica, ecc.) Quando si può scegliere invece, va bene tutto perché siamo in grado di fare tutto: lavori tradizionalmente maschili (ma non è detto che le tradizioni non possano essere cambiate) e camminare sui tacchi quando ce n'è l'occasione. :)

Per chi si occupa anche solo marginalmente di web, la notizia del giorno ieri è stata quella della sentenza che ha decretato la condanna a sei mesi di reclusione per tre dirigenti Google, con la motivazione di aver violato la privacy  e per non aver impedito la diffusione di un video su un episodio di [...]

Continua a leggere Le mie considerazioni sparse sul caso Google e la responsabilità di espressione

  • 25 February 2010 at 22:16 giuliana dea
    Alla fine ce l'hai fatta?
  • 26 February 2010 at 05:01 Niki Costantini
    Alla fine sono riuscita a recuperare qualcosa (la maggior parte), grazie Giuliana. Tieko, sai il problema di fondo qual è? L'ignoranza generalizzata che c'è in questo paese a proposito del mezzo, nel senso che se ne ignorano i funzionamenti e le dinamiche. L'altro giorno mi è capitato di sentire una discussione da far rizzare i capelli da parte di persone che dovrebbero avere per la cosa un minimo di conoscenza, e invece... Comunque, si ignora come funziona la rete, da un lato. Dall'altro c'è la spinta psicologica (l'atto di bullismo nei confronti di un disabile) e su tutto questo desiderio spasmodico da parte di qualcuno di voler imporre delle regolamentazioni - più che delle regole -, non per ultimi certi giornalisti.
  • 26 February 2010 at 05:10 Niki Costantini
    Scrivi. Intanto ho editato, mi era scappato l'invio.
  • 26 February 2010 at 05:15 Niki Costantini
    ""Con questo processo abbiamo posto un problema serio, ossia la tutela della persona umana che deve prevalere sulla logica di impresa" affermano il procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo e il pm Francesco Cajani." Da Repubblica http://www.repubblica.it/cronaca/2010/02/24/news/condanna-video-2409480/ Logica di impresa?
  • 26 February 2010 at 05:18 Niki Costantini
    Mi alzo a quest'ora :)

Oggi pomeriggio, tramite il blog di Alessandro Gilioli “Piovono rane”, Andrea Celli, proprietario del marchio John Ashfield, ha risposto a Sybelle.
Copio qui sotto la lettera aperta affinché, come sempre, ognuno possa trarne le debite conclusioni, anche in relazione a quanto avvenuto in precedenza.
Cara Sybelle
Mi chiamo Andrea Celli e sono il titolare del marchio John Ashfield, oggetto [...]

Continua a leggere Il proprietario di John Ashfield risponde

  • 19 February 2010 at 19:59 Davide Tarasconi
    mah. che tristezza.
  • 19 February 2010 at 20:04 Niki Costantini
    Concordo. La parola "provincialismo" mi risuona in testa con una certa insistenza.
  • 19 February 2010 at 20:16 Davide Tarasconi
    non ho commentato la vicenda finora, sperando che non finisse nel legale. c'è una grandissima insegna luminosa con la scritta "occasione persa" sopra questo epilogo. molta amarezza, molte cose che non hanno funzionato e la consapevolezza che siamo ancora considerati "quel branco di coglioni che sta su Internet".
  • 19 February 2010 at 20:35 ArMyZ
    vero Davide, verissimo. Noi sappiamo però di essere solo un branco... :)
  • 19 February 2010 at 20:39 Davide Tarasconi
    eggià, ogni tanto abbiamo bisogno di qualcuno che ci ricordi che siamo pure coglioni.
  • 19 February 2010 at 20:51 ArMyZ
    e doveva arrivare JA? :-) ahah prendiamola a ridere dai
  • 19 February 2010 at 20:52 vanz
    up, per chi dei miei follower non avesse seguito la faccenda (da leggere)
  • 19 February 2010 at 21:03 ArMyZ
    io sono indeciso se rispondergli visto che ha commentato sul mio blog. Cmq mail lasciato per il commento, whois di tale dominio e contatti del dominio JA sembrano avvalorare la veridicità del messaggio anche se mi sembra surreale
  • 19 February 2010 at 21:21 Niki Costantini
    ArMyZ, Gilioli ha telefonato alla JA, hanno confermato che il messaggio proviene da loro.
  • 19 February 2010 at 21:21 ArMyZ
    hanno confermato altro, tipo... perchè?
  • 19 February 2010 at 21:49 Niki Costantini
    ArMyZ, scusami?
  • 19 February 2010 at 21:54 ArMyZ
    Niki, ragionavo a voce alta: hanno anche confermato anche perchè hanno gestito la vicenda così male?
  • 19 February 2010 at 21:54 Marta
    altra cosa che non capisco, è perchè JA non si sia mai premurata di contattare personalmente Sybelle (non mi risulta che l'abbia fatto, se mi sono sbagliata chiedo scusa)...
  • 19 February 2010 at 22:01 Niki Costantini
    ArMyZ, ho l'impressione che loro ritengono di averla gestita nel migliore dei modi la vicenda. Tutto si può leggere in quella lettera tranne la consapevolezza di aver commesso un passo falso dopo l'altro. Marta, no, non l'hanno mai fatto, con la motivazione con non trovavano i contatti sul blog di Sybelle, quando in realtà sono ben visibili (vedere precedente lettera aperta firmata John Ashfield).
  • 19 February 2010 at 22:01 roberto dadda
  • 19 February 2010 at 22:01 Marta
    @Niki, questa a casa mia si chiama malafede... :)
  • 19 February 2010 at 22:14 Niki Costantini
    Roberto, infatti l'intera storia ha preso il via più che altro per la condotta di Wordpress.com. Diciamo che poi l'attenzione si è focalizzata su JA per come ha gestito l'intera faccenda. Nell'ordine generale delle cose, checché ne dicano in JA, non credo che la loro immagine de risulterà danneggiata più di tanto, penso comunque che parlarne sia importante, per tutta una serie di ragioni. Inoltre, non sono sicura che il paragone con WallMart sia quello più giusto...
  • 19 February 2010 at 22:19 Niki Costantini
    Marta, anche. Non so, ho la sensazione che abbiano sottovalutato un po' di cose, soprattutto per mancanza di cognizione di causa...