Sono fissata con le date e le ricorrenze, non quelle personali che appartengono a una zona privata della quale non parlo spesso su questo mio blog, ma quelle che sono diventate patrimonio collettivo.
Credo nel dovere del ricordo e nel bisogno di non dimenticare. Quello della memoria è un fardello che mi porto addosso, un ingombro [...]
Continua a leggere Domani 20 marzo la giornata dedicata alle vittime delle mafie
- Clarissa - AIE_82,
- fra_Alby (fra Tuck),
- Iskah,
- Domenico C.,
- Prociona (storiedimitia),
- Vincio,
- Federì
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Succede che domani ci sarà un'altra manifestazione altrove e che probabilmente questa riceverà molta più attenzione di quella di cui sopra, quindi ho pensato di diffondere un po'.
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Domani, a Roma, c'è anche questa : http://www.acquabenecomune.org/
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Grazie Domenico, ne avevo letto infatti.
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"Credo nel dovere del ricordo e nel bisogno di non dimenticare. Quello della memoria è un fardello che mi porto addosso, un ingombro pesante del quale a volte vorrei potermi liberare. Altre volte questa mia capacità di non dimenticare la vivo come una benedizione, un modo di non interrompere un discorso e conservare un patrimonio intimo, famigliare, di comunità". (Condivido empaticamente e, a volte, dolorosamente)
Ho preso ad odiare questa giornata, lo dico a chiare lettere. Ogni anno spero sia l’ultimo, che non ce ne sia più bisogno di avere una giornata dedicata alle donne. Al contrario, mi piacerebbe che ci fossero 365 giorni dedicati alla Persona. Un bel sogno.
Mi dispiace molto, e mi fa anche vagamente imbestialire, quando molti [...]
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sottoscrivo in pieno. grazie per dirlo molto meglio di me!
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Alla fine dei conti non è una giornata allegra. Grazie a te lasacco.
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No, non è una giornata allegra, vista la sua origine. Però proprio per questo, secondo me, è l'occasione per ricordare tutte le donne che con fatica, coraggio, costanza, fierezza, sofferenza e serietà sono diventate -in vari campi- motivo d'orgoglio per l'umanità, senza rinunciare mai al loro essere donne. E pensando a loro, ci si sente più forti; sono uno stimolo ad andare avanti, a migliorarsi, a non aver paura.
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mi piace. Anche io ho detto la mia:)
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mitì tesora :) io la vedo un po' fuori tempo sai? e parlo della festa, non delle motivazioni sottese, sia chiaro. Questo è il senso che ho dato al mio post/riflessione.
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A me, che vivo una vita da uomo dall'età dell'asilo in poi, queste parole fanno bene, molto bene. Che se ne accorgano le signorine tutte tacchi e ticchettio. Grazie.
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"signorine tutte tacchi e ticchettio" è una figura che presumibilmente userò, in futuro. grazie. :)
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Grazie a tutti :) Fairy, è proprio quello che intendevo: una delle cose più odiose è quella di voler chiuderci all'interno di ruoli che spesso non accettiamo per libera scelta, ma per una imposizione (culturale, psicologica, ecc.) Quando si può scegliere invece, va bene tutto perché siamo in grado di fare tutto: lavori tradizionalmente maschili (ma non è detto che le tradizioni non possano essere cambiate) e camminare sui tacchi quando ce n'è l'occasione. :)
Dicono che la rete così non va bene. Fa da cassa di risonanza ai facinorosi, dà voce a chi istiga all’odio, più altre varie ed eventuali sul tema. Bisogna limitarla, oscurarla, filtrarla.
A me pare che molti non capiscano una cosa: la rete non è un “ambiente”, non ci sono porte da chiudere o cancelli da [...]
http://www.noberlusconiday.org/


