Per chi si occupa anche solo marginalmente di web, la notizia del giorno ieri è stata quella della sentenza che ha decretato la condanna a sei mesi di reclusione per tre dirigenti Google, con la motivazione di aver violato la privacy  e per non aver impedito la diffusione di un video su un episodio di [...]

Continua a leggere Le mie considerazioni sparse sul caso Google e la responsabilità di espressione

  • 25 February 2010 at 22:16 giuliana dea
    Alla fine ce l'hai fatta?
  • 26 February 2010 at 05:01 Niki Costantini
    Alla fine sono riuscita a recuperare qualcosa (la maggior parte), grazie Giuliana. Tieko, sai il problema di fondo qual è? L'ignoranza generalizzata che c'è in questo paese a proposito del mezzo, nel senso che se ne ignorano i funzionamenti e le dinamiche. L'altro giorno mi è capitato di sentire una discussione da far rizzare i capelli da parte di persone che dovrebbero avere per la cosa un minimo di conoscenza, e invece... Comunque, si ignora come funziona la rete, da un lato. Dall'altro c'è la spinta psicologica (l'atto di bullismo nei confronti di un disabile) e su tutto questo desiderio spasmodico da parte di qualcuno di voler imporre delle regolamentazioni - più che delle regole -, non per ultimi certi giornalisti.
  • 26 February 2010 at 05:10 Niki Costantini
    Scrivi. Intanto ho editato, mi era scappato l'invio.
  • 26 February 2010 at 05:15 Niki Costantini
    ""Con questo processo abbiamo posto un problema serio, ossia la tutela della persona umana che deve prevalere sulla logica di impresa" affermano il procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo e il pm Francesco Cajani." Da Repubblica http://www.repubblica.it/cronaca/2010/02/24/news/condanna-video-2409480/ Logica di impresa?
  • 26 February 2010 at 05:18 Niki Costantini
    Mi alzo a quest'ora :)