Chi mi conosce sa quanto mi piaccia colloquiare online. Se fino a qualche anno i fa i “luoghi” dove poterlo fare erano in numero limitato, con la nascita dei media sociali le possibilità di scambio e di dialogo sono cresciute in modo esponenziale. Mi sono accorta però che, per quanto mi riguarda, tengo a voler [...]
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- Stefania/stered
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21 July 2009 at 08:38 Stegod'accordo
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21 July 2009 at 08:45 Friedase la rete fosse fatta solo di "persone online" (prendo la tua nomenclatura), smetteresti di conversare?
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21 July 2009 at 08:47 Niki CostantiniFrieda, sinceramente non ho capito la tua domanda. Ossia?
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21 July 2009 at 08:54 Friedaeheheh. Criptica, scusa. E' che penso di avere un punto di vista diametralmente opposto al tuo. Il mio "problema" quando mi muovo in rete è la mia riconoscibilità, non quella dei miei interlocutori. Chi sono, cosa faccio, quali dei miei dati divulgo e quali no. Una volta deciso questo, che io parli con un IP o con nome+cognome (sapendo che sono reali e non un nick) non mi cambia veramente la vita. La mia "esperienza" di riconoscibilità trascende da chi è una persona: così s’anche Romeo non si dovesse più chiamar Romeo, chi può dire che non conserverebbe la cara perfezione ch’è la sua?
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21 July 2009 at 09:00 Niki CostantiniOra è più chiaro, grazie :) Io parto da un presupposto: dall'altra parte ho sempre comunque persone con le quali mi relaziono, alle quali dico delle cose, che imparo a conoscere e loro a conoscere me. A me la vita la cambia tutto questo, in modo piccolo, forse, ma comunque importante. Per esempio la maggioranza di queste persone poi le incontro dal vivo, diventano amiche. Se io incontrassi Romeo che si chiama Romeo e basta e non avessi altro modo per identificarlo, non mi interesserebbe parlare con lui. Al contrario, se Romeo fosse solo un nome e la sostanza altra e per me riconoscibile potrebbe anche cambiare dieci nick al giorno, per me non farebbe differenza.
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21 July 2009 at 09:03 FriedaIdem sul "dal vivo" e sulla riconoscibilità siamo d'accordo :-) Mi ricorda una vecchissima conversazione con un'amica sul tema "Ma il blog lo scrivi per te stessa o per i tuoi lettori?"
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21 July 2009 at 09:05 Niki CostantiniIn che modo te lo ricorda? Racconta...
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21 July 2009 at 09:08 FriedaGiriamo attorno a un tema che (credo) viviamo in maniera molto simile, ma quando ce lo raccontiamo ci sembra molto diverso. E tutto sommato la sottile differenza è importante..
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21 July 2009 at 09:11 Friedauhm. Ok, caffè. Ho l'impressione di arrotolarmi su me stessa quanto a chiarezza più vado avanti!
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21 July 2009 at 09:22 Roberto.aka.PepsiColachilometricamente commentato sul blog :)
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21 July 2009 at 09:36 Niki CostantiniTi ho risposto di là Roberto :)


