- 25 gennaio 2011
- Attualità, Le mie riflessioni, Notizie, Società, Uomini e donne
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La notizia è questa: una mamma viene malamente cacciata da un luogo pubblico (una scuola dell’infanzia, ossia una di quelle che una volta si chiamavano scuole materne) perché “sorpresa” ad allattare durante una riunione di genitori.
Non è che la notizia sia strana in sé, sempre più spesso mi capita di leggere di questi episodi di intolleranza (eccesso di pruderie? Fastidio per quello spicchio di nudità?) nei confronti di un gesto che non solo è del tutto naturale, ma che da sempre non rappresenta uno scandalo (Facebook a parte). Mi chiedo, tuttavia, come questo eccesso di senso del pudore si concili con lo scempio che ogni giorno viene perpetrato sull’immagine del corpo delle donne.
Foto di Viralbus
È una società schizofrenica quella che si scandalizza per un seno scoperto durante l’allattamento e nel contempo accetta che le donne, il loro corpo, vengano usati come merce, oggetto di scambio, specchietto per le allodole, sollazzo del potere costituito, simbolo di condanna e motivo, ancora oggi nei nostri giorni, di mille discriminazioni.










