- 28 maggio 2009
- Cose personali, Esperienze, Me stessa, Social Networking, Web
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Devo ringraziare Domitilla Ferrari (Semerssuaq) per avermi dato la possibilità di scrivere un articolo per il blog del MomCamp che si terrà a Milano il prossimo 13 giugno. Senza saperlo mi ha dato una ragione per continuare a farlo o, meglio, per avere la forza e il coraggio di mettere insieme frasi di senso compiuto e di pubblicarle sul mio Diario
Da tempo non riuscivo più. I motivi li ho spiegati qui sommariamente. Non ho mai veramente considerato di prendermi una pausa o di chiuderlo questo blog, semplicemente non avevo la forza di “usarlo”. Scrivere della mia gravidanza, pensare alla nascita come ad un avvenimento misterioso e sconvolgente sì, ma anche estremamente vivificante, mi ha di fatto risvegliata.
Non è stato solo ritornare a quel periodo, al legame fortissimo con mio figlio che si è subito creato; in qualche modo mi ha fatto ricordare che la morte è parte dell’esistenza e che in un equilibrio meraviglioso ad ogni morte corrisponde una nuova vita che vede la luce.
Non ho metabolizzato ancora, questo no. Ci vorrà del tempo presumo. O forse certi avvenimenti non si metabolizzano mai e ci si limita a conviverci in una specie di area dai confini indistinti e dal clima ovattato. Da tempo ho solo molti dubbi e ben poche certezze, purtroppo, ma sono contenta non solo del post che ho scritto ma anche del suo effetto del tutto inatteso.
L’articolo è qui. Parla naturalmente di me e della mia esperienza, ma anche delle altre “mamme sociali”. Pure gli altri post sono da leggere: non solo offrono spunti interessanti ma, soprattutto, svelano degli aspetti nuovi dell’essere genitori al giorno d’oggi. Buona lettura.









