Oggi pomeriggio, tramite il blog di Alessandro Gilioli “Piovono rane”, Andrea Celli, proprietario del marchio John Ashfield, ha risposto a Sybelle. Copio qui sotto la lettera aperta affinché, come sempre, ognuno possa trarne le debite conclusioni, anche in relazione a quanto avvenuto in precedenza. Cara Sybelle Mi chiamo Andrea Celli e sono il titolare del marchio [...]

Continua a leggere Il proprietario di John Ashfield risponde

  • 19 February 2010 at 20:04 Niki Costantini
    Concordo. La parola "provincialismo" mi risuona in testa con una certa insistenza.
  • 19 February 2010 at 20:35 ArMyZ e S.elene
    vero Davide, verissimo. Noi sappiamo però di essere solo un branco... :)
  • 19 February 2010 at 20:51 ArMyZ e S.elene
    e doveva arrivare JA? :-) ahah prendiamola a ridere dai
  • 19 February 2010 at 20:52 vanz
    up, per chi dei miei follower non avesse seguito la faccenda (da leggere)
  • 19 February 2010 at 21:03 ArMyZ e S.elene
    io sono indeciso se rispondergli visto che ha commentato sul mio blog. Cmq mail lasciato per il commento, whois di tale dominio e contatti del dominio JA sembrano avvalorare la veridicità del messaggio anche se mi sembra surreale
  • 19 February 2010 at 21:21 Niki Costantini
    ArMyZ, Gilioli ha telefonato alla JA, hanno confermato che il messaggio proviene da loro.
  • 19 February 2010 at 21:21 ArMyZ e S.elene
    hanno confermato altro, tipo... perchè?
  • 19 February 2010 at 21:49 Niki Costantini
    ArMyZ, scusami?
  • 19 February 2010 at 21:54 ArMyZ e S.elene
    Niki, ragionavo a voce alta: hanno anche confermato anche perchè hanno gestito la vicenda così male?
  • 19 February 2010 at 21:54 Marta
    altra cosa che non capisco, è perchè JA non si sia mai premurata di contattare personalmente Sybelle (non mi risulta che l'abbia fatto, se mi sono sbagliata chiedo scusa)...
  • 19 February 2010 at 22:01 Niki Costantini
    ArMyZ, ho l'impressione che loro ritengono di averla gestita nel migliore dei modi la vicenda. Tutto si può leggere in quella lettera tranne la consapevolezza di aver commesso un passo falso dopo l'altro. Marta, no, non l'hanno mai fatto, con la motivazione con non trovavano i contatti sul blog di Sybelle, quando in realtà sono ben visibili (vedere precedente lettera aperta firmata John Ashfield).
  • 19 February 2010 at 22:01 roberto dadda
  • 19 February 2010 at 22:01 Marta
    @Niki, questa a casa mia si chiama malafede... :)
  • 19 February 2010 at 22:14 Niki Costantini
    Roberto, infatti l'intera storia ha preso il via più che altro per la condotta di Wordpress.com. Diciamo che poi l'attenzione si è focalizzata su JA per come ha gestito l'intera faccenda. Nell'ordine generale delle cose, checché ne dicano in JA, non credo che la loro immagine de risulterà danneggiata più di tanto, penso comunque che parlarne sia importante, per tutta una serie di ragioni. Inoltre, non sono sicura che il paragone con WallMart sia quello più giusto...
  • 19 February 2010 at 22:19 Niki Costantini
    Marta, anche. Non so, ho la sensazione che abbiano sottovalutato un po' di cose, soprattutto per mancanza di cognizione di causa...

Segnalo questo caso anche io perché ritengo gravissimo quanto accaduto. I fatti, in poche parole, sono questi: Arianna Cavazza (Sybelle) sul suo blog analizza la campagna pubblicitaria di John Ashfield, esprimendo opinioni strettamente tecniche e del tutto personali sulla stessa (si chiama questa, per chi non lo sapesse, libertà di espressione). Succede quindi che qualcuno, [...]

Continua a leggere John Ashfield e WordPress.com: un brutto caso di censura preventiva

Di aNobii avevo già scritto in passato, sempre mettendo in evidenza quello che ritengo essere il suo vero punto di forza: la comunità dei suoi utenti. aNobii, si sarà capito, è, nel social web, uno dei miei “luoghi” di riferimento, non tanto per la catalogazione dei libri, quanto per tutto quello che attorno ai libri [...]

Continua a leggere aNobii: quando pubblicità non fa rima con comunità

  • 14 September 2009 at 09:42 mc
    post molto utile, almeno per me. per ora uso Anobii come archivio, e ho comiciato a commentare i libri letti solo da marzo circa. gli argomenti che esponi mi fanno riflettere, non avevo pensato ad un possibile riutilizzo dei miei contenuti.
  • 14 September 2009 at 09:44 Giovy
    Speriamo nella replica di qualcuno addetto a questa iniziativa.. :)
  • 14 September 2009 at 09:46 Niki Costantini
    Una prima risposta c'è già stata. Seguite il link che riporta alla discussione su aNobii e scorrete fino agli ultimi interventi :)
  • 14 September 2009 at 10:56 elena chesta
    ora vado a leggere, ho aperto un account aNobii per tracciare le letture estive di Marta
Niki, 10 novembre 2008

Poco più di un anno fa, appena aperto questo blog, mi trovai a scrivere un post piuttosto appassionato sull’allora disegno di legge Levi-Prodi che aveva lo scopo, come molti ricorderanno, di istituire uno speciale registro, il ROC,  per tutti i prodotti editoriali che avessero “finalità di formazione, di divulgazione, di intrattenimento, che sia destinato alla [...]

Continua a leggere Ma a chi fanno paura i blogger?