﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Diario Semistupido &#187; teenagers</title>
	<atom:link href="http://www.diariosemistupido.it/tag/teenagers/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.diariosemistupido.it</link>
	<description>Discorsi, pensieri, esperienze, persone, senza pretese di apparire intelligente per forza.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 03 Nov 2011 20:09:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>È morto John Hughes</title>
		<link>http://www.diariosemistupido.it/2009/08/09/e-morto-john-hughes/</link>
		<comments>http://www.diariosemistupido.it/2009/08/09/e-morto-john-hughes/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 09 Aug 2009 21:30:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Niki</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Persone]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacoli e televisione]]></category>
		<category><![CDATA[anni '80]]></category>
		<category><![CDATA[brat pack]]></category>
		<category><![CDATA[breakfast club]]></category>
		<category><![CDATA[cinema giovanilistico]]></category>
		<category><![CDATA[john hughes]]></category>
		<category><![CDATA[teenagers]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diariosemistupido.it/?p=916</guid>
		<description><![CDATA[Qualche giorno fa, il 6 agosto scorso, a causa di un infarto è venuto a mancare John Hughes. Lo so che la notizia non è di quelle che fanno tremare i polsi e che probabilmente in pochi sanno chi fosse, ma mi piaceva ricordare quello che è stato un simbolo della mia giovinezza. John Hughes
Related posts:<ol>
<li><a href='http://www.diariosemistupido.it/2010/02/19/il-proprietario-di-john-ashfield-risponde/' rel='bookmark' title='Il proprietario di John Ashfield risponde'>Il proprietario di John Ashfield risponde</a></li>
<li><a href='http://www.diariosemistupido.it/2010/02/15/wordpress-com-un-brutto-caso-di-censura-preventiva/' rel='bookmark' title='John Ashfield e WordPress.com: un brutto caso di censura preventiva'>John Ashfield e WordPress.com: un brutto caso di censura preventiva</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Qualche giorno fa, il 6 agosto scorso, a causa di un infarto è venuto a mancare <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/John_Hughes_(regista)" target="_self">John Hughes</a>. Lo so che la notizia non è di quelle che fanno tremare i polsi e che probabilmente in pochi sanno chi fosse, ma mi piaceva ricordare quello che è stato un simbolo della mia giovinezza.</p>
<p style="text-align: justify;">John Hughes era il più importante tra i registi di quelle commedie giovanilistiche che tanto successo ebbero per tutto l&#8217;arco degli anni &#8217;80. Film come <em>The Breakfast Club, Pretty in pink, Un compleanno da ricordare</em> certamente non entreranno nella storia come capolavori della quinta arte, ma sono film che in qualche modo hanno dato connotazione a un&#8217;intera generazione, la mia.</p>
<p style="text-align: justify;">Non so dire se oggi avrebbero lo stesso successo tra i teenager. Noi eravamo diversi dagli adolescenti di oggi &#8211; ogni generazione pensa di esserlo rispetto a quelle che la precedono o la seguono &#8211; ma noi eravamo veramente più  imbranati con sogni un po&#8217; ingenui, ma probabilmente con qualche speranza in più. Noi, che abbiamo avuto quell&#8217;età negli anni &#8217;80, non avevamo tantissimi punti di riferimento. Se gli adolescenti degli anni &#8217;60 avevano avuto il boom economico e le grandi lotte sociali, se quelli degli anni &#8217;70 le loro battaglie politiche, noi al massimo potevamo identificarci nella filosofia degli yuppie e in certe favole moderne. Nulla di più.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-922" title="large_john-hughes-dead-dies-Breakfast-Club-eighties" src="http://www.diariosemistupido.it/wp-content/2009/08/large_john-hughes-dead-dies-Breakfast-Club-eighties.jpg" alt="large_john-hughes-dead-dies-Breakfast-Club-eighties" width="453" height="339" /></p>
<p style="text-align: center;"><em>The Breakfast Club</em> (foto da internet)</p>
<p style="text-align: justify;">In effetti, nessuna generazione è stata più di &#8220;mezzo&#8221; della mia. Nessuna più di transizione. Tutti i grandi sconvolgimenti, che pure per qualcuno ci sono stati, sono stati avvenimenti subiti e non partecipativi.</p>
<p style="text-align: justify;">I film di John Hughes hanno contribuito a dare leggerezza ad anni già molto leggeri (anche in negativo). Erano film senza pretese, dove il lieto fine era quasi d&#8217;obbligo, intrisi di buoni sentimenti e che probabilmente oggi verrebbero considerati insulsi da un qualsiasi sedici/diciassettenne. Certo, noi avevamo meno. Niente internet, solo tv. E il cinema con le sue favole.</p>
<p style="text-align: justify;">Li ricordo con tenerezza e con tenerezza li guardo ancora oggi. In fondo sono una specie di ritratto per interposta persona: anche io allora ero un po&#8217; così e un po&#8217; così probabilmente sono ancora oggi. Non si spiegherebbe altrimenti perché a distanza di tanti anni ricordi ancora bene una frase che John Hughes fa pronunciare a una delle protagoniste di uno dei miei preferiti di sempre, <em>Breakfast Club</em>: &#8220;Quando cresci, il tuo cuore muore&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Chissà perché passati gli anni &#8217;80 film come quelli non ne abbiano fatti più.</p>
<p>Related posts:<ol>
<li><a href='http://www.diariosemistupido.it/2010/02/19/il-proprietario-di-john-ashfield-risponde/' rel='bookmark' title='Il proprietario di John Ashfield risponde'>Il proprietario di John Ashfield risponde</a></li>
<li><a href='http://www.diariosemistupido.it/2010/02/15/wordpress-com-un-brutto-caso-di-censura-preventiva/' rel='bookmark' title='John Ashfield e WordPress.com: un brutto caso di censura preventiva'>John Ashfield e WordPress.com: un brutto caso di censura preventiva</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diariosemistupido.it/2009/08/09/e-morto-john-hughes/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

